miti e misteri





Misteri d'Italia

Città del Mistero in Italia

Castelli da Visitare in Italia

Città del Mistero in Italia

Luoghi del Mistero in Italia

Luoghi insoliti e curiosi in Italia

Luoghi e simboli esoterici in Italia

Oggetti misteriosi in Italia

Streghe e stregoneria in Italia

Fantasmi, apparizioni e spettri in Italia

Castelli Infestati in Italia


Disponibile il nuovo numero di E-nigma




Misteri dal Mondo

I luoghi più misteriosi del mondo

Gli oggetti più misteriosi del mondo

Manoscritti e Codici Segreti

I grandi misteri della storia

Egitto: archeologia misteriosa



I Viaggi nel Mistero

I siti archeologici più misteriosi del mondo

Segreti e Misteri di Praga


Esoterismo e Misteri

Significato dell'Esoterismo

Significato e Simbologia dei Numeri

Significato e Simbologia dei Colori

Significato delle Figure Geometriche

Significato e Simbologia degli Alberi

Significato e Simbologia degli Animali

Significato degli Elementi Naturali

Significato dei Simboli Esoterici

Significato dei Simboli Massonici

Significato e Simbologia della Cabala

Significato e Simbologia dei Tarocchi


Leggende

Personaggi leggendari

Luoghi e leggende di Re Artù

Le leggende di Carlo Magno

Leggende dei Santi

Leggende e significato delle Festività

Leggende e fiabe sul Gatto

Leggende Metropolitane


Mitologia

Creature Mitologiche

Divinità greche e romane - Dèi dell'Olimpo


I Record del Mondo

Indice dei record mondiali

I fiumi più lunghi del mondo

Le montagne più alte del mondo

Le città più grandi e popolose del mondo

I grattacieli più alti del mondo

I film più visti nella storia del cinema

Le auto più veloci del mondo

Le auto più economiche del mondo


Fantasy e Mondi Fantastici

Il Piccolo Popolo

Il mondo degli Gnomi

Il mondo dei Troll

Le Creature del Piccolo Popolo in Italia


Ufologia e Alieni

Ufo e ufologia

Abduction e Rapimenti Alieni

Crop Circle o Cerchi nel Grano


OOPArts


Parapsicologia e Paranormale

Spiriti e Spiritismo

Medium e Medianità

Fenomeni e Facoltà Paranormali

Le Mantiche


Immagini Fantasy

Immagini di Donne Angelo

Immagini di Donne Vampiro


Immagini di Draghi e Dragoni

Immagini di Fate

Immagini di Licantropi o Lupi MannarI

Immagini di Unicorni









LE CREATURE DEL PICCOLO POPOLO IN ITALIA







Le creature del Piccolo Popolo sono anche una realtà della tradizione e della letteratura italiana. Abbiamo così riportato qui di seguito un elenco dettagliato di queste creature divise per regione (tra parentesi sono scritte le aree di provenienza all’interno della regione).




Bérlic
Barabio (Langhe)
Ana Sosana (Bergamo)
Esprit Follett
Calcaveggh (Novara)
Berbéch (Bergamo)
Manteillons (Monte Bianco)
Carcaveja
Bragöla (Val Cavargna)
Ciappin
Bügn (Mantova)*
Cules
Cà di Bragöla (Val Cavargna)


Follat (Pinerolo)
Calcatrapole (Brescia)
Guehillon di Loo
Ciappin
Basadone (Val d’Adige)
Luo Barabicchou (TO e CN)
Crüsc (Alpi Lepontine)
Beilhund
Servan (Cuneo)
Gambastorta (Bergamo)
Rurel (Valle del Brenta)
Sluagh
Maget (Valtellina)
Zampa del Gal (Trento)*
Tockji (Torino e Cuneo)
Malésen (Bergamo)
Calcaròt
Zuerghie (Val Formazza)
Palendròns
Hausgeister
Quagg (Brescia)
Morkies
Salbanelli (Bergamo)
Nani del Vino




Sgranf
Nani del Ghiaccio
Squass (Clusone)
Nani Minatori
Barabao

*Creatura simile al folletto
Ometti**
Barbariciu Cutel
*Incrocio tra elfo e folletto
Calcaròt
**Impropriamente detti nani
Calcatrapole (Verona)

Cialciut* Gambarétol Calcutt
Massariòl Cialciut* Mazarûl Foleto Marin Salbanelli Salbanelli *creatura simile al vampiro Barabanèn (Imola)

Incubi (Roma) Baffardello Karket (Roma) Chiusini (Siena) Fràgoa Giosalpino (Lucca)

Grandinili Augurie (Barii) Monachicchio Omino della Rena (Siena) Papòio (Massa Carrara) Monacidd (Bari) Munaciello

U' augurie (Bari)

Ammutandori (Logudoro) Bobboi (Nuorese) Augurielli (Catanzaro)

Mazzamureddi Cuscu Fajetti Malésen (Castroreale) Fuddettu (Reggio Calabria) Mercanti

Marrauchicchi (Costa Jonica) Marrauchini (Sila) Farfarelli (Centro-Nord) Monaci Folletti
Lauro (Meridione) Monacello (Meridione) Crocchia Ossa, Encof, Faunet Omino del Sonno Folletti del Lanternino Salvanelli Folletto dei Muschi, Gaguro Salvani (Settentrione) Ghignarelli, Gottwjarchi, Juffri Mazzaròt di Bòsc, Pavarò Sanguanelli, Yulin



E ora conosciamo meglio alcuni folletti del nostro paese…



Folletto paffuto dalla folta capigliatura riccia, con i piedi a forma di zoccolo di cavallo, con indosso un simpatico berretto rosso. Diffuso in Italia meridionale, soprattutto nella provincia di Catanzaro, questo folletto è una tipica creatura domestica che vive nelle case di campagna composte da sette famiglie. Dato il suo nome, porta fortuna a chi dovesse incontrarlo ed è molto attaccato alla casa in cui vive. Infatti, se gli abitanti della casa dovessero cambiare l’Auguriello tempesterà di dispetti e fastidiosi scherzi i nuovi inquilini. Se vuoi avere come amico questo spiritello basta regalargli qualcosa di lucente come piccoli pezzi di metallo che conserverà e nasconderà in luoghi segreti.




Questo folletto vive nei dintorni delle case coloniche o nelle vicinanze di stalle delle campagne toscane. Creatura alquanto dispettosa trova gran gusto ad intrecciare con una complicata trama il pelo degli animali ma ama ancor di più intrecciare i capelli delle belle ragazze. La sua abilità nell’intrecciare i capelli amalgamandoli con la sua saliva è talmente grande che diventa praticamente impossibile districare la fitta e ingarbugliata matassa della povera malcapitata.




Folletto dalle fattezze non proprio delicate, ha un viso arcigno e coperto di peli, indossa due giganteschi zoccoli e un grande cappello rosso a forma di cono. Abitante delle campagne, gira spesso con abiti vecchi e trasandati. Ospitato di solito presso le famiglie, si sdebita aiutando nei lavori più duri sia in casa che in campagna. Se veniva trattato bene il Barabao poteva lavorare giorni e giorni senza concedersi una sosta, ma se veniva schernito o non rispettato diventava dispettoso ai confini della cattiveria. Molto popolare in veneto e citato in innumerevoli leggende e ballate, questo folleto ultimamente è scomparso dalla nostra letteratura.




Il termine Basadone giunge a noi dal dialetto parlato in Trentino e significa “baciadonne”. Una delle sue peculiarità è quella di volare trasportato dal vento: infatti, nella tradizione popolare della Valle dell’Adige e della Val di Non il Basadone è la personificazione di un particolare vento, l’Ostro, che spira da sud. Come tutti gli spiriti del vento anche questo si rende quasi sempre invisibile; di natura buona e altruista protegge i piccoli di uomo quando si stanno per abbattere delle tempeste. Si narra anche che questa creatura sia circondata da molti servi, di aspetto buffo e alquanto bruttino, con i quali ama girovagare in lungo e in largo per i prati.




Il Farfarello che un tempo viveva nel lusso e vestiva abiti di ottima fattura, ormai vive nella miseria e indossa abiti sdruciti. Dalle tradizioni di Toscana ed Emilia sappiamo che non era alto più di 40 centimetri e che i suoi discendenti non sono più grandi di un maggiolino. Il Farfarello, che oggi vive nella solitudine, è coraggioso ai limiti del temerario. Quando entra nelle case, razzia tutta la birra che riesce a trovare, e ringrazia ungendo le scale della casa con del burro.




Nella Roma antica con il termine di Incubo veniva chiamata quell’entità che custodiva e nascondeva tesori di inestimabile valore. Chiamati incautamente Folletti della notte, a questa grande famiglia appartengono diverse creature. Alcune si siedono sul petto delle persone che dormono per turbare il loro sono con terribili incubi, altri rubano il respiro alle persone anziane e ai bambini. Altri ancora facevano della burla e dello scherzo il loro modello di vita. Gli Incubi venivano spesso chiamati anche Inui.




Le origini del Lauro si possono rintracciare in tutta l’Italia meridionale. Di corporatura minuta, assume spesso le sembianze di animali quale il gallo, il lupo o il cane. I suoi capelli ondulati e neri sono coperti da un simpatico berrettino rosso che non abbandona mai. Il Lauro è una creatura dispettosa e si trova a suo agio nella confusione; adora intrecciare le code e le criniere dei cavalli e sovente si posa sul petto delle persone per trasmettere loro ansia e inquietudine durante il sonno. Pigro per natura, ama il mondo animale che protegge con gran vigore ma odia qualsiasi tipo di lavoro domestico. Secondo alcuni pettegolezzi il Lauro sarebbe in grado di restituire la verginità alle donne che l’anno perduta a prescindere dalla loro età e dalla loro condizione sociale.




I Manteillons, come quasi tutti i folletti, amano fare scherzi e dispetti di ogni sorta e i malcapitati questa volta sono gli abitanti delle valli nei pressi di Aosta. Razziano dispense, legano le mucche per le corna, prendono a sberle le persone che dormono profondamente, tolgono le coperte dai letti, ecc. Inoltre, dato che erano creature della notte, rompevano i vetri delle finestre di quelle case che avevano le luci accese. Questi esseri hanno una particolarità che li distinguono però dagli altri folletti: infatti sono privi di gambe, condizione celata da un esteso mantello. Il Manteillon Vive sulle cime più alte del massiccio del Monte Bianco e molto tempo fa, durante le ore notturne, si spostava da un rifugio all’altro e se incontrava un uomo si trasformava in un essere molto pericoloso e feroce.




Nella tradizione della Calabria, i Marrauchicchi sono a conoscenza di tutti quei luoghi ove sono stati occultati, in tempi remoti, tesori inestimabili e pignatte ricolme di monete d’oro. Se volessimo sapere dove sono nascosti questi incredibili tesori dovremmo prendere il loro inseparabile berretto rosso ed estorcere loro il segreto sotto la minaccia di non restituirglielo più. Amici dell’uomo, sono creature tranquille ma talmente abili nei movimenti e talmente scaltri a nascondersi nei posti più inaccessibili che diventa molto difficile incontrarli.




Il Salbanello è una creatura brutta e ripugnante che, tranne in inverno quando indossa una tunica rossa logora e strappata, cammina nuda. Sono alti circa un metro, con una grande testa e con una chioma trasandata, grigia e riccia che forma un tutt’uno con la barba incolta. Hanno mani e piedi sproporzionati e deformi, il petto completamente coperto di peli e maleodorante; gli occhi, furbi e penetranti, sembrano due piccole fessure intagliate nella testa. Il Salbanello, citato nelle tradizioni popolari del Veneto e dell’Emilia, detesta parlare e scambia informazioni con i suoi simili con semplici e incomprensibili gesta delle mani. Alquanto maligno e cattivo questa creatura ipnotizza i malcapitati inducendoli a commettere atti impensabili e bizzarri.




Simili nel nome ai Salbanelli differiscono completamente nel carattere e nell’aspetto. Alti tra i 70 e gli 80 centimetri, snelli e magri, sono coperti da una fitta peluria di color rosso. Come la gran parte dei folletti si dilettano in dispetti e scherzi di ogni tipo, specialmente al bestiame. Ogni tanto si intrufolano nelle case per spaventare i bambini che recitano la preghiera prima del sonno. Se un viandante, mentre percorre un sentiero di montagna, dovesse incontrare un Salvanello nel cuore della notte, questi gli si metterebbe alle calcagna saltellando qua e là durante il suo cammino. Servan Abitatori dell’Italia del nordovest, queste creature sono piccole e molto agili nei movimenti. Quasi sempre invisibili, posseggono una forza inaudita e frequentano le case dei contadini o le baite alpine. Burloni e dispettosi come ogni folletto che si rispetti, si scatenano quando vengono offesi o cacciati dalla dimora in cui avevano trovato accoglienza. La loro furia si placa solo in presenza di una fanciulla anzi, sono anche disposti a rinunciare alla loro indole per poter aiutare le ragazze nei lavori di casa; in cambio vogliono solo la loro compagnia. Come altri folletti, anche i Servan desiderano avere sembianze più simili all’uomo; così spesso scambiano i loro neonati con quelli degli uomini.


Argomenti correlati

Creature Mitologiche, Fantastiche e Magiche
Storie e leggende degli dèi dell'Olimpo
Il Piccolo Popolo: Fate, Elfi, Gnomi, Folletti
Draghi e Dragoni
Donne Angelo
Licantropi e Lupi Mannari
Donne Vampiro
Il magico mondo delle Fate


Libri consigliati

Il Cerchio di Fuoco
Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere
Eldest
Voto medio su 9 recensioni: Buono

Fate e Creature Magiche
Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere
ABC delle Fate - Libro
Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere